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Trascrizione e dettatura per Mac · 100% in locale

Trascrizione su Mac e dettatura, tutto in locale

Lesskeys fa due cose: la trascrizione su Mac di una registrazione — nel senso di audio che diventa testo, non nel senso notarile del termine — e la dettatura con una scorciatoia in qualunque applicazione. Riunioni, interviste, lezioni e telefonate diventano un testo cercabile in cui si legge chi ha detto cosa. Il riconoscimento avviene sul tuo Mac: l'audio non viene caricato da nessuna parte.

100%in locale sul Mac — l'audio non viene mai caricato
Gratisda scaricare — Pro si sblocca con 49,99 $ una tantum, senza abbonamento
99lingue, riconosciute automaticamente
macOS 13+Apple Silicon (M1 o successivo)

Che cosa fa Lesskeys

Lesskeys è un'app nativa per macOS che sta nella barra dei menu e fa due lavori. Il primo: registra l'audio — microfono, audio di sistema o entrambi — e ne ricava un testo in cui si vede chi ha parlato e in quale momento. Il secondo: ti fa dettare con una scorciatoia globale mentre stai scrivendo in un altro programma; il testo riconosciuto finisce negli appunti e sei tu a incollarlo con V.

Le due strade hanno la stessa base tecnica: il riconoscimento vocale gira sulla GPU del tuo Mac Apple Silicon. Nessun account da creare, nessun invio a un server, nessuna connessione necessaria. Quello che registri resta sul tuo disco, insieme al testo che ne esce.

Trascrizione su Mac: dalla registrazione al testo

Avvii la registrazione e parli, oppure lasci semplicemente correre una conversazione già in corso. Siccome Lesskeys cattura anche l'audio di sistema del Mac, la cosa vale per le riunioni su Microsoft Teams, Zoom, Google Meet o Slack e per una telefonata fatta dal computer: non entra nessun partecipante aggiuntivo in videoconferenza e non viene chiesto l'accesso al calendario. Si registra sulla macchina davanti a cui sei seduto, e basta.

Un registratore vocale che restituisce già il testo

Chi cerca un registratore vocale per Mac di solito vuole due cose in fila: prima catturare l'audio, poi capire che cosa è stato detto. La prima parte Lesskeys la fa come qualsiasi registratore — microfono, audio di sistema o entrambi, in un file che resta sul tuo disco, e registrare non viene mai contato, nemmeno nella versione gratuita. La differenza sta in quello che trovi quando premi Stop: non solo una traccia da riascoltare cercando il punto giusto, ma un testo cercabile con i marcatori temporali e l'indicazione di chi ha parlato.

Dettare invece di scrivere

Per dettare tieni premuto Spazio e parli. Quando rilasci, il testo viene riconosciuto e copiato negli appunti: lo incolli con V dove hai il cursore. Quest'ultimo passaggio l'app non lo fa da sola, ed è una scelta: Lesskeys non scrive dentro altri programmi al posto tuo, e tu vedi ogni dettatura prima che finisca da qualche parte.

Funziona nelle mail, nelle note, in un documento, in chat, nell'editor di codice — ovunque incolleresti normalmente del testo. E funziona in aereo come alla scrivania, perché il riconoscimento non deve interrogare nulla. Il dettaglio è nella pagina sulla dettatura vocale.

Perché l'elaborazione in locale fa la differenza

Con un servizio online la registrazione viene caricata su un server di qualcun altro, elaborata lì e quasi sempre conservata per un certo periodo. Con Lesskeys quel passaggio non esiste: non c'è un caricamento perché il riconoscimento avviene sul dispositivo. Nessun fornitore riceve l'audio, e non nasce una seconda copia della riunione di cui poi qualcuno deve occuparsi.

È la descrizione dell'architettura del software, non un parere legale e non una certificazione. Se un trattamento sia lecito dipende dalla finalità, dalla base giuridica e dalle persone coinvolte — non dal programma che usi: verificalo con il tuo responsabile della protezione dei dati o con il consulente legale. I dettagli tecnici sono su trascrizione senza cloud.

Registrare altre persone: come comportarsi

In Italia registrare una conversazione a cui partecipi è lecito: sei uno degli interlocutori e la registrazione è la memoria di un colloquio che hai vissuto. Il problema quasi mai è l'atto di registrare, è quello che ne fai dopo — diffondere l'audio o il testo, pubblicarlo, girarlo a terzi o usarlo per finalità diverse da quelle dell'incontro. Registrare invece una conversazione fra altre persone, a cui non prendi parte, ricade in fattispecie penali (artt. 615-bis e 617 c.p.).

Sul lavoro c'è un limite in più, ed è il più importante: l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori (L. 300/1970) sottopone gli strumenti dai quali può derivare un controllo a distanza dell'attività dei dipendenti ad accordo sindacale o autorizzazione dell'Ispettorato territoriale del lavoro. Se è il datore di lavoro a voler registrare le riunioni con i collaboratori, quello è il primo passaggio da fare: prima di scegliere il software, non dopo.

La regola pratica è banale e funziona: si avvisa prima di premere Registra, si mette a verbale che i partecipanti sono stati informati, e se qualcuno dice di no non si registra. È un promemoria, non un parere legale.

A chi serve davvero

Che cosa non fa

Perché le aspettative siano giuste: un trascritto automatico è una bozza. Nomi propri, ragioni sociali, sigle e termini tecnici non escono sempre scritti bene, la punteggiatura è un'interpretazione e quando più persone parlano sopra l'attribuzione delle battute peggiora. Metti in conto una rilettura. L'app inoltre non digita da sola dentro altri programmi, non manda riassunti a nessuno e non entra in videoconferenza come partecipante aggiuntivo. E non c'è alcuna garanzia sull'utilizzabilità di un trascritto come documento ufficiale nei confronti di terzi: quello che ottieni è un testo di lavoro.

Un'ultima nota di onestà: l'app è arrivata da poco sul Mac App Store e non ha ancora valutazioni. Qui trovi la descrizione di quello che fa, non il giudizio di altri utenti.

99 lingue, riconosciute da sole

Il riconoscimento copre 99 lingue e determina da sé quale si sta parlando: non devi impostare nulla prima di registrare. La lingua viene decisa per registrazione, quindi un italiano infarcito di termini inglesi di lavoro — «call», «deadline», «budget» — non è un problema; se invece una riunione cambia lingua per lunghi tratti il risultato diventa misto. Chi lavora sempre nelle stesse due o tre lingue può restringere la scelta a quelle.

Requisiti e prezzo

VoceIndicazione
Sistema operativoda macOS 13 (Ventura) in poi
ProcessoreApple Silicon (M1 o successivo) — obbligatorio
Mac Intelnon supportati
Connessioneserve solo per scaricare l'app e, una volta sola, il modello vocale
Prezzodownload gratuito; versione completa 49,99 $ con acquisto in-app una tantum — nessun abbonamento
Versione gratuita5 minuti di dettatura al giorno, 5 trascrizioni audio e 5 video in totale; registrare e ritrascrivere sono sempre illimitati
Accountnessuno; nessuna telemetria

Il requisito hardware non è un consiglio: su un Mac Intel l'app non funziona. Controllalo prima di acquistare, dal menu Apple › «Informazioni su questo Mac». I 49,99 $ sono il prezzo di listino in dollari; nell'App Store italiano vedrai l'importo in euro applicato da Apple.

Puoi provarla prima, senza pagare e senza registrarti: la versione gratuita comprende 5 minuti di dettatura al giorno e 5 trascrizioni audio più 5 video in totale, non al giorno. Registrare non viene mai contato e ritrascrivere una registrazione già trascritta non consuma quota. Quando ti serve di più sblocchi la versione completa con un unico acquisto dal Mac App Store, quindi anche l'eventuale rimborso segue le regole di Apple.

Da leggere dopo

Per i singoli usi: il verbale di una riunione, convertire audio in testo e, per la tecnologia che c'è sotto, il riconoscimento vocale offline.

Scarica dal Mac App Store

Download gratuito, versione gratuita con limiti. Nessun abbonamento. · Versione Pro: acquisto in-app una tantum da 49,99 $ (l'App Store italiano mostra l'importo in euro) · da macOS 13

Domande frequenti

Lesskeys funziona davvero senza connessione?

Sì. Tutto il riconoscimento vocale gira sulla GPU del tuo Mac Apple Silicon: non viene caricato nulla, non serve un account e l'app lavora anche in modalità aereo. La connessione serve solo per scaricare l'app dal Mac App Store e, una volta sola, il modello vocale.

Quanto costa, c'è un abbonamento e che cosa posso fare gratis?

Il download dal Mac App Store è gratuito e comprende 5 minuti di dettatura al giorno più 5 trascrizioni audio e 5 video in totale, non al giorno; registrare è sempre illimitato e ritrascrivere qualcosa che hai già trascritto non consuma quota. Per superare quei limiti si sblocca la versione completa con un acquisto in-app una tantum da 49,99 $, mostrato in euro nell'App Store italiano: si paga una volta, non c'è abbonamento e non c'è un costo al minuto.

Quali sono i requisiti?

macOS 13 (Ventura) o successivo su un Mac con Apple Silicon, cioè M1 o successivo. Apple Silicon è obbligatorio: i Mac Intel non sono supportati.

Posso usarlo come registratore vocale e trascrivere solo dopo?

Sì. Registri microfono, audio di sistema o entrambi e il file resta sul Mac; registrare non viene mai contato, nemmeno nella versione gratuita. La trascrizione la lanci quando vuoi, anche giorni dopo, e da quel momento il testo è cercabile con i marcatori temporali.

L'app capisce chi sta parlando?

Sì. Le registrazioni con più persone vengono separate per voce, così nel testo si vede chi ha detto cosa, e puoi assegnare i nomi. Per riconoscere la stessa persona in registrazioni diverse viene salvato un profilo vocale sul Mac: informa le persone coinvolte e raccogli il loro consenso. Quando due voci si sovrappongono l'attribuzione va corretta a mano.

Posso registrare le riunioni su Teams o Zoom?

Sì: Lesskeys registra l'audio di sistema del Mac, quindi non dipende dal programma di videoconferenza e non entra nessun bot in riunione. Avvisa prima i partecipanti. In Italia registrare una conversazione a cui partecipi è lecito, ma l'uso e la diffusione dell'audio e del testo sono un'altra questione, e sul posto di lavoro si applica l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori.

Il testo dettato viene inserito automaticamente?

No. Il testo riconosciuto viene copiato negli appunti e sei tu a incollarlo con ⌘V. L'app non scrive da sola dentro altri programmi.

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